Riflessologia Plantare Contemporanea Metodo Zú

Immaginiamo di fotografare una persona, di rimpicciolirne la foto e di proiettarla solo su una parte del corpo. Le Riflessologie sono la proiezione completa e proporzionale di tutto il corpo solo su una parte di esso.

Le Riflessologie sono dei microsistemi attraverso i quali agire per veicolare dei segnali, delle informazioni, dei messaggi al sistema centrale affinché questo li elabori e, qualora li ritenesse utili e vantaggiosi, li amplifichi e li invii agli organi corrispondenti le aree riflesse stimolate.

Le parti più periferiche sono quelle dove maggiore è la concentrazione di terminazioni nervose che rappresentando processi d’afferenza ed efferenza (quindi informazioni in entrata e in uscita) rendono queste aree fisiologicamente adatte ad “ospitare” uno di questi microsistemi. Queste aree sono tipicamente le mani, le orecchie, la lingua, gli occhi e appunto i piedi che rappresentano l’estrema periferia del nostro organismo, i suoi confini, e in quanto tali aree attraverso le quali il nostro corpo acquisisce le informazioni dall’ambiente circostante con finalità protettiva e conservativa.

Gli organi interni e le strutture più profonde trasmettono verso l’esterno disagi e problematiche che si rendono manifeste attraverso l’attività della muscolatura che li circonda.

Le ossa non si muovono da sole, ma sono mosse dai muscoli, e i muscoli si contraggono e si rilassano a seconda dell’attività delle strutture e degli organi sottostanti corrispondenti. La muscolatura scheletrica è simmetrica tra destra e sinistra, ma gli organi interni non lo sono. Ci sono degli organi che si trovano solo a destra, come il fegato, e altri che sono solo a sinistra, come la milza ed il pancreas. Possiamo quindi avere i muscoli dei due emisomi diversamente contratti o rilassati e avere quindi diversi atteggiamenti posturali.

La forza di gravità porta verso il basso, sui piedi si scarica quindi l’intero peso del corpo e le sue tensioni si rendono evidenti sotto forma di calli, callosità, rigidità e tensioni muscolari così come cedimenti tissutali, lassità legamentose, solchi, etc…

Le tensioni del corpo, così come le cause delle patologie, hanno diverse origini che possono essere organiche, psicosomatiche ed energetiche, che spesso coesistono e si sovrappongono.  Le manifestazioni patologiche invece possono essere di natura organica oppure funzionali. La Riflessologia Plantare Contemporanea, grazie alla sua capacità di lettura semeiotica, è in grado di interpretare le disfunzioni del corpo e di risalire all’origine del problema.

Tutto ciò che su un piede troviamo in più o in meno rispetto al riferimento di un piede ideale rimanda all’idea che nel corpo troveremo qualcosa in più o in meno rispetto ad un corpo in salute ed efficiente.

Attraverso la stimolazione delle terminazioni nervose che si trovano ai piedi, in questo si è in grado di sollecitare, con l’intermediazione del cervello, i differenti organi ottenendo l’ossigenazione dei tessuti attraverso la loro vascolarizzazione. La Riflessologia aiuta così a ritrovare il benessere sostenendo i naturali processi di autoguarigione e agisce con efficacia sulla maggior parte delle alterazioni funzionali come rigidità articolare, contratture muscolari, cefalee, disturbi della digestione quali ad esempio reflussi gastrici, colon irritabile e stipsi, oppure ancora in caso si dismenorrea, crampi,  insonnie  e molto altro ancora.

La Riflessologia Plantare Contemporanea è inoltre caratterizzata dal fatto che basa la propria efficacia su quelli che sono i principi della Medicina Tradizionale Cinese nella  visione taoista della realtà che ne costituiscono una componente integrante e al tempo stesso distintiva.

Attraverso il massaggio si inviano messaggio attraverso i quali si ottengono delle decontrazioni involontarie di muscoli volontari involontariamente contratti che spesso possono essere causa di compressione delle radici nervose che fuoriescono dalla colonna vertebrale.

Francesco Cerrato

  • Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano.
  • Dal 1999 al 2010 Allievo praticante di Taijiquan presso il Centro Dharmadathu di Milano sotto la guida del Maestro Orio Zecchini.
  • Nel 2010 concludo un’esperienza decennale come soccorritore presso la Croce Bianca di Milano.
  • Dal 2010 ad oggi allievo diretto del Maestro di Taijiquan e di Qi Gong Sam Masich (riconosciuto dalla International Wushu San Shoudao Association of China) dal quale vengo riconosciuto idoneo all’insegnamento di Taijiquan e Qi Gong.
  • Nel 2015, nonostante un solido impiego presso varie società finanziarie, decido di licenziarmi per dedicare tutto me stesso allo studio, alla pratica e all’ insegnamento del Taijiquan, del Qi Gong e della Riflessologia Plantare.
  • Nel 2016 dopo una formazione di quattro anni presso lo Zù Center di Milano sotto la guida del Maestro Alfredo Laozú Baldassare ricevo il Diploma di Riflessologo Plantare, che dallo stesso anno diventa la mia Professione.
  • Nel 2018 vengo autorizzato all’insegnamento della Riflessologia Plantare contemporanea metodo Zù.
  • In questi anni ho approfondito i principi dell’Energetica dei Sistemi Viventi applicati all’agopuntura e delle tecniche complementari non invasive frequentando specifici corsi pluriennali.

“Il percorso di studio e di scoperta non finisce mai, una volta che è iniziato. Il modo che ho scelto di percorrerlo è quello di praticare ed insegnare.”n.d.r