Cos’è il Reiki

La parola Reiki è di origine giapponese ed è composta da due sillabe: Rei e Ki.

Sensei Usui Fondatore del Reiki



La prima, Rei, può essere tradotta come “qualcosa di misterioso, miracoloso e sacro” e indica l’Energia

primordiale (Divina), ovvero quell’energia che esisteva ancor prima della creazione dell’universo, il principio divino dal quale è scaturito il Big Bang e che ha portato alla creazione dell’universo in tutte le sue manifestazioni (Ki).

La seconda, Ki, significa “atmosfera” o “qualcosa che non si vede” o ancora “energia dell’universo”. Tale termine indica dunque l’Energia Vitale Universale intrinseca ad ogni essere e/o cosa. Il Ki permette ad ogni cosa di esistere e agli esseri viventi di vivere; è l’energia che regola il funzionamento stesso dell’Universo. Ki è il corrispondente del Chi per i cinesi, del Prana per gli indù, Luce o Spirito Santo per i cattolici.

descrizione tratta da www.amoreiki.it

Lo Scopo del Reiki

A differenza di quello che si pensa in Occidente, dove il Reiki viene quasi esclusivamente relegato allo status di  tecnica terapeutica olistica/energetica, questa disciplina, creata dal Maestro Mikao Usui, aveva originariamente uno scopo ben più nobile: quello di portare l’essere umano al raggiungimento dell’hanshin ritsumei, ovvero dell’ “Assoluta Pace Interiore” o “Illuminazione“.

Pertanto il Reiki ha tutte le caratteristiche per essere considerata una vera disciplina spirituale, e la parte più “terapeutica”, dedicata ai trattamenti per il benessere psico-fisico va vista come un mezzo per il praticante (reikika) per lavorare su di sé, al fine di trascendere la propria individualità (ego) per arrivare a fondersi con il suo Sé superiore (Shin).

Questo si ottiene quando riusciamo a riunire nuovamente Rei (Dio) con Ki (io). Il trattamento è dunque una metafora e, se correttamente vissuto, ci da l’opportunità di fondere la nostra individualità (Ki) con con la fonte di ogni cosa Rei (Dio) attraverso la resa totale all’energia: l’operatore infatti è un semplice canale, e non ha alcun ruolo attivo nel trattamento.

Reiki come Terapia

A livello terapeutico questa disciplina lavora per ristabilire l’equilibro tra corpo, mente e spirito: lo squilibrio tra queste tre parti è infatti la vera causa di tutte le malattie. Questa tecnica è molto efficace per combattere qualsiasi sintomatologia dolorosa, ansiosa, muscolo tensiva. Mette inoltre in moto un efficace processo di eliminazione delle tossine e di rigenerazione cellulare. I benefici di questa tecnica sono ulteriormente avvallati dalla diffusione del Reiki in molti ospedali in tutto il mondo.

Gli insegnamenti di questa disciplina presso l’Associazione Shanti Path si basano esclusivamente sugli insegnamenti tradizionali giapponesi grazie al lavoro svolto dal docente Gianluigi Costa, Presidente e Responsabile didattico nazionale dell’Associazione Italiana Reiki e della Scuola Amoreiki.