KIRTAN YOGA:

canto degli antichi mantra sanscriti per calmare la mente e raggiungere il cuore 

Prossima data Kirtan

Per noi occidentali non sempre è facile seguire gli insegnamenti dei Grandi Maestri quando si tratta di un tema come la meditazione. Pur riconoscendone infatti il grande valore e l’enorme beneficio che una pratica costante porterebbe alla nostra vita, troviamo sempre una giustificazione per non applicarci: mancanza di tempo, pratica troppo complicata, difficoltà a fermare la mente, posizione scomoda, ecc.

Ma ritagliarsi del tempo per ricercare il nostro vero Sé è un regalo che dobbiamo farci, pena una vita vissuta senza sapere chi siamo.

Se dunque la pratica meditativa silenziosa e solitaria non ci mette a nostro agio, possiamo ricorrere ad altre modalità. Una di queste è il Kirtan.

Il Kirtan è una pratica spirituale molto antica, che risale a più di 5.000 anni fa, nata in India e giunta in Occidente solo nel secolo scorso. Rientra nel filone del Bhakti Yoga, o Yoga Devozionale, e si tratta di una tecnica meditativa basata sul canto dei mantra, secondo una formula di “chiamata e risposta” praticata in gruppo. Mediante il canto, il Kirtan è in grado di calmare la mente e di risvegliare energie che ci riportano al centro di noi stessi. Lo scopo di questa musica è quello di portarci “fuori dalla mente” e “dentro il nostro cuore”.

Pur trattandosi di un’esperienza musicale, non serve alcuna preparazione specifica per prendervi parte: tutti possono partecipare e sperimentare il potere del suono, delle sue vibrazioni e dei mantra sanscriti.

E’ un’esperienza “di gruppo”, oltre che personale, nel senso che il kirtan “lo si fa insieme”, lo si costruisce con l’aiuto di tutti. Quando un gruppo è impegnato contemporaneamente nell’esecuzione dello stesso canto, e respira agli stessi intervalli, e danza sullo stesso ritmo, ecco che le vibrazioni di ciascun componente si sincronizzano con quelle degli altri partecipanti fino a generare una vibrazione comune molto potente.

Questi canti hanno quindi il potere di curarci in profondità e di aiutarci a riconnetterci con la parte divina che è in noi.

Questa è la bellezza del Kirtan: con pochissimo sforzo, possiamo sperimentare vibrazioni di pace, energia e amore….. la nostra VERA natura.

“Il canto costante del nome Divino ci condurrà alla purezza della nostra mente. Attraverso il canto, possiamo unirci all’Essere Divino e sperimentare la beatitudine del nostro vero Sé. Permettendo alla mente di espandersi nel suono del canto divino, ognuno di noi può godere della pace generata dalla nostra natura divina”

Mata Amrtitanandamayi Devi (Amma)

tratto da www.amoreiki.it